Canti, musiche e danze sulla via della seta, imponente show dalla Cina al Tuscany Hall di Firenze

Arrivederci fra mille anni

Viaggio alla scoperta dell’affascinante cultura della Via della Seta

Domenica 3 novembre 2019 - ore 19,30

Tuscany Hall, Firenze

https://www.youtube.com/watch?v=hFWRLUCfH-A

https://www.youtube.com/watch?v=r7gb3LEc-Eo

https://www.youtube.com/watch?v=Kq8aaPTcm58


Domenica 3 novembre 2019, in scena al Tuscany Hall di Firenze lo spettacolo “Arrivederci fra mille anni. Viaggio alla scoperta dell’affascinante cultura della Via della Seta”, unica data toscana del grandioso show tutto cinese, che con un’incredibile festa di suoni e colori accompagna il pubblico attraverso 5.000 anni di storia della Cina.

Uno spettacolo organizzato dall’ufficio stampa del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia e dal Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, in scena nel capoluogo toscano grazie alla collaborazione di Zhong Art International.


La cultura cinese ha radici antichissime. Nel corso della sua evoluzione, lunghi "fili" invisibili sono andati tessendo uno stretto legame tra Oriente e Occidente, fino a creare la cosiddetta Via della Seta: molto più di una rotta commerciale, ma una luminosa strada che ha favorito fruttuosi scambi culturali ed artistici tra i due mondi.

"Arrivederci fra mille anni" è uno spettacolo che travolge il pubblico con il fascino della cultura cinese e delle diverse forme d'arte sviluppatesi in seno a quest'antica civiltà: il Canto, la Danza e la Musica si sposano magistralmente a straordinari effetti acustici e a magici giochi di luce, per presentare alcuni dei personaggi chiave dell’amicizia tra Oriente e Occidente, raccontare significative vicende storiche e descrivere territori unici dalle tradizioni millenarie.

E così sul palco si vede non soltanto l’italianissimo Marco Polo, ma anche Zhang Qian, il pioniere cinese della Via della Seta che in missione nelle regioni occidentali aprì di fatto le comunicazioni già nel lontano 139 avanti Cristo; oppure il grande navigatore Zheng He, il quale, si narra, riuscì a giungere fino alle coste africane nella prima metà del ‘400, passando per l’Indocina e l’India.

Tra i balli, non manca la “Danza delle mille braccia”, coreografia ormai nota in tutto il mondo, basata sulla figura del Buddha della grande compassione tradizionalmente raffigurato con innumerevoli mani, accanto a danze più ricercate come quella delle “Apsaras volanti”, divinità del pantheon buddhista raffigurate nelle pitture murali del sito archeologico cinese delle Grotte di Mogao, che volteggiano in eleganti abiti femminili, conducendo con leggiadria nastri cangianti di seta. Il “Ballo degli Abiti Arcobaleno” trae origine dalla festa che si teneva nel palazzo imperiale della dinastia Tang in Cina più di 1.000 anni fa: un gruppo di dame di corte danzava in variopinti abiti dalle maniche lunghe, portando il pubblico nel mondo incantato delle fate nel Palazzo sulla Luna.

Con il “Concerto di campane di bronzo e tamburi” si avrà l’eccezionale opportunità di apprezzare una delle prime forme musicali cinesi: le campane di bronzo sono infatti il più antico strumento a percussione del paese, qui accompagnate da performance di tamburi e di tajiquan, coreografia di danzatori che esprimono allo stesso tempo grazia ed energia.

Innumerevoli anche le canzoni, come “L’oca selvatica” tipica della minoranza mongola, “Mo Li Hua” (ossia “Fiori di gelsomino”), una delle liriche tradizionali più famose della Cina, celebre anche in Occidente per essere stata ripresa da Giacomo Puccini nella Turandot, rielaborandone la melodia per il coro dei bambini "Là sui monti dell’est”. Sono anche rivisti e interpretati alcuni brani di altri Paesi ormai considerati dei classici, come “España cañí”, il famoso pezzo di paso doble spagnolo e, come omaggio all’Italia, una sorprendente versione di “O’ sole mio”.

“Arrivederci fra mille anni” è un viaggio incantato e coinvolgente alla scoperta della cultura millenaria della Cina, in cui musica, danza, colori e suoni si fondono in una rappresentazione suggestiva ed incalzante, che lascia il pubblico senza fiato.




Ufficio stampa: Marco Mannucci

mannucci@dada.it cell. 3477985172

Info spettacolo

Tuscany Hall (ex Obihall) – via Fabrizio De André / Lungarno Aldo Moro – Firenze

Info tel. 055.650 4112 – www.tuscanyhall.it

Box Office Toscana tel. 055.210 804 www.boxofficetoscana.it

ticketone tel. 055.6504112 www.ticketone.it

Biglietti posti numerati

Settore giallo 27,50 euro

Settore verde 22 euro

Settore blu 16,50 euro

Settore bianco-rosa 11 euro